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mercoledì 4 febbraio 2009

Alchimie No.Strane


Finalmente disponibile la prima collaborazione tra messere Otello e The Alamedy Study. Ebbi l'onore di realizzare copertina e retro di quest'album, costituito da otto tracce, ognuna con una propria forte identità. Da ascoltare necessariamente se si apprezza il rap.
Avremo modo di parlarne approfonditamente più avanti, direttamente con gli autori di questo primo cd.

Per avere materialmente e il cd contattate me qui sul blog o direttamente i ragazzi sul myspace linkato in basso.
Ovviamente tutto gratuitamente.

Inoltre sono disponibili per il download gratuito le otto tracce su

mercoledì 4 giugno 2008

Fuoco negli occhi - Full immersion

E' arrivato finalmente l'ultimo album dei "Fuoco negli occhi". E' nelle mie mani da poco quindi il mio commento sarà breve ed istintivo. Provvederò a farmi un idea più completa quando sarà stato qualche ora in più nelle mie orecchie.
Il primo pezzo è "Point break" (già noto dal video) e riconferma lo stile tagliente del gruppo di Bologna che in questo disco vanta delle collaborazioni illustri come GHOPER, dj LUGI, dj SHOCCA, dj SHABLO, il TURCO e tanti altri nomi, tra cui alcuni stranieri. Due tracce sono principalmente cantate da Micha ("Unable to love" e "Via d'uscita") in grado di aggiungere, come sempre, un tocco morbido ed elegante a tutto il lavoro. Non potevano mancare "le massime di Ciro", accompagnate da un pezzo cantato da lui stesso.
Per concludere, alcuni pezzi meritano, a mio parere, un elogio particolare: "Point break", "Show Gun", "Vorrei volere", "Altamente infiammabile" e "Il kaos che ci accompagna". Rispetto al vecchio album alcuni bit hanno un impronta meno "calorosa" ma in complesso questo cd DEVE essere ascoltato da ogni appassionato. Sapevo che non mi avrebbero deluso e spero al più presto di poter andare a un loro live. Ora la domanda sorge spontanea: esistono i vinili?

giovedì 29 maggio 2008

Walking in the snow - Il video

Visto che mio frate e il suo gruppo han finito il montaggio del video ne approffitto per pubblicizzarli a paletta! Che dire se non complimenti per la regia e la canzone in se!
Continuate così mi raccomando!

CLICCA QUI per visitare il sito.

venerdì 18 aprile 2008

Kary Banks Mullis

Visto che qualcuno mi ha chiesto più info a riguardo, sfrutto la sempreverde Wikipedia riportando un po di storia riguarda al mitico Dottor Kary Mullis, ideatore della PCR.

Kary Banks Mullis (Lenoir, 28 dicembre 1944) è un biochimico statunitense.

Ha ottenuto il dottorato di ricerca all'Università di Berkeley nel 1973. Vive in California con la moglie Nancy.

Premio Nobel per la Chimica nel 1993, Kary Mullis è divenuto una leggenda per la scoperta della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR) una tecnica che ha rivoluzionato il mondo della chimica e della genetica, permettendo l’amplificazione in vitro di frammenti di DNA, con innumerevoli applicazioni in campo biologico, medico, agrario, e nelle investigazioni della magistratura.

Surfista e contestatore nella Berkeley negli anni sessanta, Mullis è un personaggio alquanto originale e discusso, che spesso si è scontrato con le posizioni "ortodosse" della scienza ufficiale. È noto per essere fortemente critico nei confronti della teoria diffusamente accettata del legame HIV - AIDS, per lo scetticismo rispetto alle cause del riscaldamento globale e del buco dell'ozono.

Nel suo libro del 1998 ("Ballando nudi nel campo della mente. Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni") Mullis parla della sua visione del mondo e narra di episodi curiosi ed esperienze alquanto insolite da lui esperite, parla dell'astrologia, della sua partecipazione al processo di O.J. Simpson, del suo uso di droghe, sostiene che "la scienza dei media è una fesseria" per finire addirittura con l'ipotesi di... essere stato rapito dagli alieni; gli accadde una notte del 1985, in un bosco nei pressi di Mendocino County in California.

Mullis racconta come ai tempi dei suoi studi a Berkeley mandò all'autorevole rivista inglese Nature un articolo fortemente speculativo nel quale sosteneva che metà della materia dell'universo andrebbe all'indietro nel tempo: l'articolo fu pubblicato. Un ventennio dopo propose alla stessa rivista un lavoro in cui documentava la tecnica della PCR che gli avrebbe valso il Nobel, e non fu pubblicato; "Questa esperienza mi insegnò un paio di cose e mi fece crescere un bel po".

Una bella conferma che chi si occupa di genetica, biotecnologie e biologia molecolare ha sempre un po di rotelle fuori posto!


Qui per comprare il suo libro:
Ballando nudi nel campo della mente.


giovedì 28 febbraio 2008

No more Heroes






No more Heroes è un videogame in arrivo sul suolo europeo nelle prossime settimane. Si tratta si un free roaming affiancabile (solo parzialmente) al famoso GTA. Grazie ai sensori di movimento del telecomando Wii sarà possibile impugnare una spada laser con la quale tentare la scalata della Top Ten dei Killer più crudeli della città di Santa Destroy. Il gioco ha uno stile tutto suo, Goichi Suda (il designer principale) ha donato a NMH un carattere ben distinguibile grazie ad effetti grafici unici e a continui rimandi alla storia del media a cui appartiene. Retro style quindi che si presenta in molti frangenti, a partire dalla mappa, disegnata tramite dei vistosissimi pixelloni volutamente sovradimensionati. L'ultima immagine rappresenta una ricostruzione reale della bellissima spada laser imbracciata da Travis Touchdown (il protagonista). Molte le chicche in questo curatissimo titolo, i punti di salvataggio si trovano nelle toilette, mentre l'acquisto di videocassette di wrestling ci permette di imparare nuove mosse utilizzabili negli scontri corpo a corpo. Un videogioco assolutamente da tenere d'occhio ed un acquisto obbligato per ogni possessore di Nintendo Wii.

martedì 26 febbraio 2008

L'arte dell'inganno

di Kevin Mitnick
In questo testo l'autore illustra principalmente la figura dell'ingegnere sociale e come evitare le sue trappole. Non si parla infatti di tecniche di hacking o di cracking, né di vulnerabilità da sfruttare per introdursi abusivamente in un sistema, ma come il titolo suggerisce, di tecniche psicologiche e sociali, che certi personaggi usano sul malcapitato per ottenere informazioni confidenziali, facendo leva sulla sua magnanimità e anche ingenuità.

L'ingegnere sociale non è un nerd che passa le sue giornate al computer, è piuttosto una persona con la faccia tosta, la quale non ha alcun problema a spacciarsi per un'altra persona.

Nel libro vengono illustrate tutte le tecniche, comprese quelle classiche usate da Mitnick a suo tempo, prima che finisse in gatta buia. Il testo termina con un vademecum da seguire, una sorta di politica aziendale della sicurezza che tiene conto anche dell'ingegneria sociale. Non seguire questi suggerimenti e basare le proprie policy sulle cose più ovvie, come impostare bene un firewall, o applicare l'ultima patch, può un giorno riservare delle spiacevoli sorprese, sino ad arrivare, nel caso peggiore, ad essere magari una vittima di spionaggio industriale.

Neanche la cifratura da sola è sufficiente, dato che l'ingegnere sociale solitamente usa il trucco di fingersi un impiegato disperato di un'altra filiale con un problema da risolvere, chiedendo la password con pretesti vari. Addirittura, una persona con conoscenze di phreaking potrebbe essere in grado di falsificare l'ID di chiamata, cosicché chi è dall'altra parte vede effettivamente il numero di telefono della filiale e non quello reale da cui chiama l'impostore.

domenica 17 febbraio 2008

Fuoco negli occhi - "Graffi sul vetro"


Un gruppo nato nel 2004, e composto da quattro artisti: Chiodo, Prosa, Brain e Micha. Il loro album "graffi sul vetro" è un lavoro che da speranza alla scena Hip Hop italiana, che necessita di lavori così innovativi e ben fatti. Le musiche sono veramente buone, e le voci dei cantanti donano un suono caldo e profondo. La chicca del gruppo è sicuramente Micha, che con la sua voce e il suo stile di derivazione black, completa in maniera più che positiva lo stile dell'album. Gli stacchi in francese di Prosa e la tecnica di Brain e Chiodo fanno supporre che questo non sarà il loro ultimo lavoro, ma che ce ne saranno altri e sempre migliori. Dal vivo hanno dimostrato di avere grinta e un'ottima intesa. C'è da aggiungere che hanno tutti una lunga gavetta alle spalle, infatti Chiodo e Brian hanno suonato parecchio già nei primi anni del 2000, e i loro nomi non sono nuovi nei grandi eventi del genere. Ora non vi resta che acquistare il cd e ascoltarlo con attenzione per captare le vibre che sicuramente vi regalerà!

Qui puoi acquistare il cd

Anima e Ghiaccio(2006)- Colle der Fomento


Avendo recensito l'album di Kaos, e avendo parlato del featuring di Danno, come posso non spendere qualche parola sull'ultimo dei Colle Der Fomento? A due anni dall'uscita resta uno dei più bei lavori che in questi ultimi anni la scena a partorito. Rispetto a "Scienza Doppia H" , "Anima e Ghiaccio" è caratterizzato da testi più crudi, che rispecchiano l'animo triste di una generazione sconfitta da una società marcia e precaria. Se dovessi inserirlo in una top ten sarebbe secondo solo a kARMA. Come in ogni loro lavoro, non manca il feat di Kaos, in un pezzo ("la fenice") che lascia senza fiato. Che dire... Gli appassionati del genere già lo conoscono da un pezzo, ma se non siete di questa scuola, e volete ascoltare qualcosa di diverso, questo album merita di essere considerato!

Qui puoi comprare il cd

venerdì 15 febbraio 2008

kARMA



Finalmente nel 2007, dopo anni di "Attesa", esce l'ultimo album di Kaos One. Non spreco parole sulla lunga storia di successi che questo grande artista ha avuto, visto che queste informazioni sono ormai reperibili ovunque. Mi permetto invece di fare una piccola recensione sull'ultimo album che merita degli elogi particolari. A partire dalla copertina, che evidenzia il suo spirito sospeso tra libertà e delirio, le tracce in esso contenute sono colme del suo insuperabile stile, oltre che della sua tecnica unica. L'introduzione ricorda per un istante i primi album, quando suonava nei Radical Stuff, con un suono "funky jazz" che ha influenzato le produzioni di molti artisti. I pezzi successivi riportano subito i piedi a terra e, con "uno" , l'energia sprigionata sale a livelli incredibili, senza perdere colpi per tutto il resto della produzione.
I featuring di Colle der Fomento, Turi e Moddi rendono il tutto più completo, senza dimenticare la partecipazione di Club Dogo ("Il sesto senso"), che ha lasciato a bocca aperta molti appassionati del genere. Perchè? Perchè chi avrebbe mai detto che degli artisti che hanno collaborato con J Ax e che si stanno facendo strada tramite i media ,vadano poi a fare un pezzo con il più grande artista della scena Hip Hop underground! Sia chiaro, non ho nulla contro i Club Dogo, hanno un approccio diverso rispetto ad altri artisti del genere, ma spingono una musica grezza e pura (anche se un pò gangsta). Se poi aggiungiamo il tributo fatto a "cani sciolti", direi che questi ragazzi risultano degni di fare un pezzo con IL BOSS. Voi che dite?
Per quanto riguarda le altre collaborazioni, Danno ha partecipato con un pezzo che non ha bisogno di commenti; in fondo, dal più grande liricista d'Italia , non ci si può aspettare che il meglio! Turi ha contribuito in "Mu-Sic" in maniera eccelsa, con un testo che cerca di difendere la propria musica, ormai scimmiottata e insultata da troppi ignoranti del settore. Cosa aggiungere? Spero che l'ultima traccia ,"La Fine" ,non preannunci un ritiro a catena dei grandi padri del Hip Hop Italiano , e che ci sia almeno un ricambio di gruppi degni di essere quanto meno un decimo di loro, e che la gente legata alle "quattro arti" cerchi di promuovere artisti, non arrivisti.
Con umiltà il vostro Gius.

giovedì 14 febbraio 2008

Delete - Ammazzamosche dei Nerd


Un simpatico accessorio contro quei fastidiosi insetti!
Già il motto sulla confezione dice tutto: There’s no Esc for flies!
Nessuna possibilità per le mosche!!! Nessuna via d’uscita…solo l’eliminazione!!!

Qui puoi acquistare il prodotto

lunedì 4 febbraio 2008

Video Game Art di Nic Kelman

Questo libro è un tomo di 320 pagine molto curato che in cinque capitoli tenta di dimostrare come i videogiochi non debbano più ambire ad essere arte perché, in realtà, lo sono già. Riassumere il tutto in poche frasi è un'impresa che non deve essere intrapresa poichè sminuisce il valore dell'opera
Non è edito in Italia ma lo potrete trovare (in inglese)con un po' di difficoltà nelle principali librerie della vostra città. Stupendi Artworks coloratissimi vanno ad aggiungere valore ad un libro necessario per chi vede il videogioco aldilà del semplice divertimento. Buona lettura!

Acquista questo libro