
Avremo modo di parlarne approfonditamente più avanti, direttamente con gli autori di questo primo cd.
Ovviamente tutto gratuitamente.
SI RIDE, SI SCHERZA MA NEL MENTRE SI MOLESTA E SI DETESTA, SEMPRE E COMUNQUE, QUALCUNO O QUALCOSA. SE MI AMI O SE MI ODI FINO A MORIRE, NON PUOI SOPRASSEDERE.

E' arrivato finalmente l'ultimo album dei "Fuoco negli occhi". E' nelle mie mani da poco quindi il mio commento sarà breve ed istintivo. Provvederò a farmi un idea più completa quando sarà stato qualche ora in più nelle mie orecchie.Visto che mio frate e il suo gruppo han finito il montaggio del video ne approffitto per pubblicizzarli a paletta! Che dire se non complimenti per la regia e la canzone in se!
Continuate così mi raccomando!
CLICCA QUI per visitare il sito.
Visto che qualcuno mi ha chiesto più info a riguardo, sfrutto la sempreverde Wikipedia riportando un po di storia riguarda al mitico Dottor Kary Mullis, ideatore della PCR.Ha ottenuto il dottorato di ricerca all'Università di Berkeley nel 1973. Vive in California con la moglie Nancy.
Premio Nobel per la Chimica nel 1993, Kary Mullis è divenuto una leggenda per la scoperta della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR) una tecnica che ha rivoluzionato il mondo della chimica e della genetica, permettendo l’amplificazione in vitro di frammenti di DNA, con innumerevoli applicazioni in campo biologico, medico, agrario, e nelle investigazioni della magistratura.
Surfista e contestatore nella Berkeley negli anni sessanta, Mullis è un personaggio alquanto originale e discusso, che spesso si è scontrato con le posizioni "ortodosse" della scienza ufficiale. È noto per essere fortemente critico nei confronti della teoria diffusamente accettata del legame HIV - AIDS, per lo scetticismo rispetto alle cause del riscaldamento globale e del buco dell'ozono.
Nel suo libro del 1998 ("Ballando nudi nel campo della mente. Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni") Mullis parla della sua visione del mondo e narra di episodi curiosi ed esperienze alquanto insolite da lui esperite, parla dell'astrologia, della sua partecipazione al processo di O.J. Simpson, del suo uso di droghe, sostiene che "la scienza dei media è una fesseria" per finire addirittura con l'ipotesi di... essere stato rapito dagli alieni; gli accadde una notte del 1985, in un bosco nei pressi di Mendocino County in California.
Mullis racconta come ai tempi dei suoi studi a Berkeley mandò all'autorevole rivista inglese Nature un articolo fortemente speculativo nel quale sosteneva che metà della materia dell'universo andrebbe all'indietro nel tempo: l'articolo fu pubblicato. Un ventennio dopo propose alla stessa rivista un lavoro in cui documentava la tecnica della PCR che gli avrebbe valso il Nobel, e non fu pubblicato; "Questa esperienza mi insegnò un paio di cose e mi fece crescere un bel po".




Un simpatico accessorio contro quei fastidiosi insetti!
Già il motto sulla confezione dice tutto: “There’s no Esc for flies!”
Nessuna possibilità per le mosche!!! Nessuna via d’uscita…solo l’eliminazione!!!
Questo libro è un tomo di 320 pagine molto curato che in cinque capitoli tenta di dimostrare come i videogiochi non debbano più ambire ad essere arte perché, in realtà, lo sono già. Riassumere il tutto in poche frasi è un'impresa che non deve essere intrapresa poichè sminuisce il valore dell'opera